Il riscaldamento del terreno da gioco è fondamentale nei paesi freddi.

In Italia il riscaldamento del terreno da gioco è rivolto principalmente agli stadi dei professionisti per ovviare al gelo e mantenere verde l'erba naturale formando così una superficie da gioco ideale per i giocatori e per le riprese televisive.

Sostanzialmente nella maggior parte dei casi sono applicati sistemi di riscaldamento ad acqua molto simili a quelli impiegati per il riscaldamento dei pavimenti delle case. Il confronto tra tecnici termo-idraulici ed agronomi esperti nella manutenzione dell'erba naturale è fondamentale per una corretta progettazione.

In alternativa, esistono sistemi di riscaldamento elettrici innovativi e, se la potenza non è vincolante, questi in abbinamento con i manti ibridi e/o sintetici permettono di ottimizzare i tempi di riscaldamento facilitando l'operazione on-off soltanto quando serve, ottenendo così il risparmio desiderato.

E' bene ricordarsi che il riscaldamento serve solo per scongelare il terreno e mantenere verde l'erba naturale, ma non bisogna aumentare drasticamente la temperatura per stimolare la crescita dell'erba quando l'aria è ancora fredda e l'eliofania è limitata altrimenti si rischia di provocare il collasso del manto erboso.

In caso di neve non bisogna far sciogliere la neve con l'impianto di riscaldamento sotterraneo. Esistono i teli di copertura e persino alcuni riscaldanti che ne prevengono l'accumulo della neve.

Nei campi sintetici in particolar modo con l'intaso organico vegetali, i sistemi di riscaldamento elettrici sotto il manto sintetico che prevengono il gelo dell'intaso e rendono meno abrasivo il manto sintetico.

Schema riscaldamento

Laddove l'inverno è rigido è bene prevedere un impianto di riscaldamento ad acqua oppure un'impianto di riscaldamento elettrico.